Lì mi sentivo bene

 

La notizia della costruzione dei campetti sportivi nella Parrocchia di S.Alfonso Maria de' Liguori, ha richiamato la mia ottima esperienza sull'argomento. Una volta, infatti, giocavo nei campetti della Parrocchia del Preziosissimo Sangue, che si trova accanto al liceo che frequentavo, ed ho ancora ricordi bellissimi di quel periodo. A chi, oggi, mi domandasse perché ho preferito andare a giocare a calcio in Parrocchia risponderei: "lì mi sentivo bene!". Puoi sempre utilizzare i campetti della Parrocchia, senza che ti si chieda qualcosa in cambio; non serve una tessera speciale, ma solo allegria e gioia di vivere. E se ci riflettiamo, solo la Parrocchia riesce ad offrire ai bambini, ai ragazzi, agli adulti, questi luoghi tutti i giorni, a tutte le ore.

Quel periodo fu per me di grande formazione educativa; partecipai anche ad un torneo di calcio parrocchiale di Roma Nord e fu un avvenimento molto bello, anche se la mia squadra si piazzò penultima a fine stagione.

In questa Parrocchia rivivo quei giorni, particolarmente il sabato e la domenica, quando vedo ragazzi di tutte le età correre a perdifiato, con tanti sorrisi, dietro a un pallone e tirare verso due porte provvisorie con l'entusiasmo di calciatori professionisti; ed altri girare in bici con giravolte acrobatiche, e poi gli schiamazzi festosi dei più piccoli, e anche l'atmosfera di felicità e di festa che viene trasmessa a chiunque frequenti la nostra Chiesa. Se tutto questo avviene adesso, che succederà quando saranno realizzati i campetti?

Ho già vissuto da protagonista, nel mio oratorio giovanile sia questa atmosfera, sia le emozioni degli adolescenti. Ho imparato che si può correre, giocare, pedalare, calciare e contemporaneamente maturare rispettando i compagni di gioco, annullando le incomprensioni, amandoci ancor di  più l’un l’altro.

Frequentare l'oratorio mi ha aiutato a superare le difficoltà giovanili, mi ha consentito di diventare un giovane uomo aperto e disponibile verso gli altri, un cristiano consapevole. Sono certo che tutti i ragazzi, che da quest'anno e negli anni a venire, vivranno questa nuova realtà e avranno la possibilità di frequentare l'oratorio della nuova Parrocchia di S.Alfonso Maria de' Liguori, quando saranno diventati adulti, capiranno veramente il significato e la bellezza del dono che hanno ricevuto. Anche loro, nel ricordare il tempo passato in oratorio, diranno: "Lì, mi sentivo bene ....".

Matteo

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